Trump firma l’ordine esecutivo che cancella la politica sul clima di Obama

Il presidente degli Stati Uniti dà il colpo di grazia a una parte sostanziale delle politiche ambientali di Obama. All’agenzia federale che si occupa di ambiente (Environmental Protection Agency – Epa), Trump ha firmato un ordine esecutivo che rivede il Clean Power Plan del 2015 sottraendo gli Stati Uniti dall’impegno preso con gli accordi sul clima di Parigi nel 2015.

“La mia amministrazione sta mettendo fine alla guerra contro il carbone, il carbone pulito, quello veramente pulito. Con questo ordine esecutivo si fa un passo storico e si tolgono le restrizioni in materia di energia negli Stati Uniti, il governo smette di interferire e toglie tutte quei regolamenti che uccidono l’occupazione”, spiega Trump.

Cancellata la direttiva che quantificava i danni provocati dalle emissioni di anidride carbonica e anche il divieto temporaneo sul rilascio di nuove concessioni di carbone. Eliminati anche i tagli alle emissioni di metano provocate dall’estrazione di petrolio e gas.

“Trump sta sacrificando il nostro futuro per i combustibili fossili lasciando ai nostri figli il prezzo da pagare, ci sta allontanando dalla promessa di trovare un modo più pulito e intelligente per avere prosperità espondendo a un rischio inutile la nostra salute e quella del pianeta, portandoci verso la tomba”, commenta Bob Deans, dell’organizzazione indipendente Natural Resources Defense Council (NRDC).

Il Clean Power Plan del 2015 prevedeva per gli Stati la riduzione delle emissioni delle centrali elettriche a carbone del 32% rispetto al 2005 entro il 2030. Una misura considerata fondamentale visto che gli Stati Uniti sono il secondo maggior produttore di anidride carbonica al mondo.

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