Trump guarda al cielo ed esclama: sono il prescelto

Ska

Roma, 21 ago. (askanews) - "Io sono il prescelto": voltandosi ostentatamente al cielo, quasi a parlare con Dio, il presidente degli Stati Uniti ha rivendicato l'iniziativa della "guerra commerciale" con la Cina affermando, in un incontro con la stampa statunitense rilanciato sui social network, che "qualcuno doveva farlo".

"Qualcuno dice che è la guerra commerciale di Trump, ma questa non è la mia guerra commerciale: questa è una guerra commerciale che avrebbe dovuta essere intrapresa molto tempo fa da molti altri presidenti. Negli ultimi cinque o sei anni la Cina ha fatto 500 miliardi di dollari, strappati dagli Stati Uniti. E non solo questo, se guardate bene aggiungete i diritti di proprietà intellettuale e aggiungete un sacco di altre cose. Qualcuno doveva farlo, io sono il prescelto, qualcuno doveva farlo, e affronto la Cina sul commercio, e sapete cosa? Stiamo vincendo perché con il salvadanaio noi siamo quelli che tutti gli altri paesi compresa l'Unione europea vogliono derubare e di cui si vogliono approfittare. L'Unione europea: 200 miliardi di dollari, Cina: più di 500mila dollari. Sono stato messo qui da persone per fare un gran lavoro, e questo è quel che sto facendo, e nessuno ha fatto un lavoro del genere".