Trump-Kim, gli esperti: concessioni da parte Usa, non Nordcorea

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New York, 12 giu. (askanews) - Dopo la firma di una dichiarazione congiunta da parte di Donald Trump e Kim Jong Un, gli esperti hanno cominciato a esprimere i propri giudizi sull'incontro tra il presidente statunitense e il leader nordcoreano. In generale, secondo una raccolta di commenti fatta dal sito Axios, "siamo molto più lontani da una guerra rispetto a sei mesi fa, ma gli Stati Uniti hanno fatto significative concessioni, cancellando le esercitazioni militari con la Corea del Sud, mentre la Corea del Nord non ha concesso granché".

Richard Haas, presidente del Council on Foreign Relations, ha scritto per Axios: "La buona notizia è che il summit di Singapore ha dato inizio a un processo diplomatico che ha il potenziale per contribuire alla stabilità e alla pace. La guerra sembra molto più distante rispetto solo a mesi fa. La cattiva notizia è che qui si parla appunto di 'potenziale', partiamo in modo sbilanciato".

Michael Hayden, ex direttore della Cia, ha detto alla Cnn: "I nordcoreani non sono venuti con nulla di nuovo. Il nuovo elemento è che noi abbiamo accordato di fermare le nostre esercitazioni annuali con gli alleati sudcoreani. Direi che è una concessione piuttosto significativa".