Trump: "Nel secondo mandato abbasserò ancora le tasse"

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Se verrà rieletto alla Casa Bianca, Donald Trump promette che abbasserà ancora di più le tasse. "Probabilmente ridurremo le tasse, se vuole sapere la verità, guardate quello che abbiamo fatto, abbiamo diminuito le tasse della metà. Ed abbiamo ottenuto più introiti fiscali in questo modo di quelli ottenuti quando le tasse erano alte", ha detto il presidente americano in un'intervista a Cnbc e Class Cnbc pubblicata su Milano Finanza, sottolineando che un nuovo taglio delle tasse sarà "assolutamente" una delle priorità del suo secondo mandato.  

Ribadendo la sua convinzione che "il dollaro sia forte, troppo forte" e che "il tasso debba scendere, non va bene per la nostra industria manufatturiera", il tycoon ha spiegato che "una delle ragioni per cui voglio vedere abbassati i tassi di interesse è perché, francamente, vorrei rifinanziare ed estinguere il debito. Così avremo un'enorme crescita". Il presidente ha ripetuto anche le sue critiche alla Federal Reserve: "vorrei che non avesse aumentato i tassi, non pensavo che l'avrebbe fatto".  

Nell'intervista, comunque, Trump ha ribadito che gli Stati Uniti ha "un'economia incredibile. Il consumatore non è mai stato così ricco grazie alle riduzioni fiscali e alla semplificazione normativa - ha aggiunto - ma abbiamo un enorme potenziale e credo che faremo molto meglio". 

Trump ha poi definito il Pil più alto del 2% un "buon risultato di cui molti si accontentano, io non lo sono". "La Fed non ha lavorato bene", ha aggiunto sottolineando comunque che si sono stati altri fattori negativi, tra i quali "la Boeing, il grande sciopero alla General Motors".  

"Ora con tutto quello che è successo, se non avessimo avuto un aumento così alto dei tassi penso che saremmo stati vicino al 4% e da 5mila a 10mila punti in più nell'indice Dow Jones. E' stato un grave errore e l'hanno ammesso", ha concluso.