Trump resta imputato per diffazione della scrittrice Jean Carroll

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New York, 27 ott. (askanews) - Oggi un giudice federale Usa ha respinto un tentativo del Dipartimento di giustizia di sostituire Donald Trump con il governo degli Stati Uniti in una causa in cui il presidente è accusato di aver diffamato la scrittrice E. Jean Carroll dopo che lei aveva detto di essere stata violentata da Trump a metà degli anni '90. Il presidente aveva ribadito che l'accusa della scrittrice era falsa e motivata dal denaro, ma la Carroll ha reagito denunciandolo per diffamazione. Il Dipartimento di giustizia ha cercato di spiegare che Trump ha agito come dipendente governativo e quindi il governo dovrebbe essere sul banco degli imputati e non tanto il presidente. Oggi il giudice ha respinto categoricamente tali argomenti. "Il Presidente degli Stati Uniti non è un dipendente del governo ai sensi degli statuti pertinenti", ha scritto il giudice Lewis Kaplan nel motivare la sua decisione. "Anche se fosse un dipendente, le presunte dichiarazioni diffamatorie del presidente Trump riguardanti la signora Carroll non sarebbero riconducibili al suo impiego nella pubblica amministrazione. Di conseguenza, la mozione per sostituire gli Stati Uniti al posto del presidente Trump è respinta ".