Trump rinuncia a ospitare G7 al golf club a Miami: scoppia la polemica

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Donald Trump non ospiterà il prossimo G7, previsto per giugno, nel suo golf club di Miami: il presidente americano lo ha annunciato su Twitter. Dalla Casa Bianca, invece, precisano: “Inizieremo la ricerca di un altro sito, considerando anche la possibilità di Camp David“. La notizia del prossimo G7 al golf club era giunta il 17 ottobre scorso dal capo di gabinetto Mick Mulvaney. Lui stesso aveva definito “il Doral” come “la location migliore” per un incontro internazionale. Ma dopo una serie di proteste da parte dei media e dei dem, Trump ha cambiato idea.

Trump: il G7 non sarà a Miami

Il presidente americano Donald Trump ha rinunciato ad ospitare il G7 nel suo golf club di Miami, in Florida. Su Twitter, infatti, ha scritto: “Pensavo di fare qualcosa di molto buono per il nostro Paese usando il National Doral, a Miami, per ospitare il G-7. È grande, si estende su centinaia di ettari, sorge accanto al Miami International Airport, ha grandi sale da ballo e sale riunioni. Avevo detto che sarei stato disposto a farlo no profit o, se legalmente consentito, a costo zero” aveva spiegato il presidente americano.

Tuttavia, è arrivata la rinuncia: “Ma, come al solito, i media ostili e i loro partner democratici sono diventati pazzi! Pertanto – conclude – sulla base della Folle e Irrazionale Ostilità dei Media e dei Democratici, non considereremo più Trump National Doral, Miami, come il sito ospitante per il G-7 nel 2020. Inizieremo la ricerca di un altro sito, considerando anche la possibilità di Camp David, immediatamente. Grazie!”.