Trump risponde alle critiche: "Sono la persona meno razzista del mondo"

"Sono la persona meno razzista del mondo". Donald Trump si è difeso così dalle accuse mosse dal vertice del partito Democratico, che gli aveva rimproverato gli insulti rivolti a un deputato afroamericano di Baltimora e al suo distretto elettorale. "Infestata dai topi", aveva definito Trump la città del Maryland, la cui popolazione è in gran parte di colore. In procinto di partire per una visita a Jamestown, lo storico sito in Virgina del primo insediamento inglese in America, Trump ha di nuovo preso di mira il distretto elettorale del parlamentare Elijah Cummings, indicandolo come "corrotto".