Trump: Soleimani voleva far esplodere ambasciata Usa a Baghdad

Dmo

Roma, 10 gen. (askanews) - Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno deciso di uccidere il potente generale iraniano Qassem Soleimani perché stava progettando di "far esplodere" l'ambasciata americana a Baghdad.

"Abbiamo preso un mostro, lo abbiamo ucciso, doveva essere fatto molto tempo prima. Lo abbiamo fatto perché voleva far esplodere la nostra ambasciata", ha dichiarato Trump ai giornalisti alla Casa Bianca dando qualche dettaglio in più sui progetti di colpire cittadini americani che fino ad oggi avevano giustificato il raid Usa.

Il presidente americano ha aggiunto che l'attacco è stato anche una risposta ai razzi di dicembre di una milizia filoiraniana contro una base militare irachena in cui è morto un civile americano, attacco organizzato da Soleimani.