Trump testimonial del movimento Pro-Life: "Sono il difensore dei bambini mai nati"

Giulia Belardelli

“Ogni bambino è un dono prezioso e sacro. Fin dall’inizio della mia presidenza mi sono impegnato a difendere le famiglie, anche i bambini non nati che non hanno mai avuto un difensore così forte alla Casa Bianca”. Lo aveva annunciato e lo ha fatto davvero: per la prima volta nella storia degli Stati Uniti, un presidente americano è intervenuto alla Marcia per la Vita, diventando il testimonial del movimento Pro-Life.

″È un onore per me essere il primo presidente a partecipare alla March for Life”, ha esordito The Donald, già paladino dell’ultradestra cattolica, con il sostegno di evangelici bianchi e conservatori cattolici. “Quando vediamo un bambino nel grembo materno vediamo la maestosità della creazione di Dio”.

 

 

Il presidente ha quindi minacciato lo Stato della California, governato dai democratici: se continuerà a imporre alle assicurazioni private la copertura per le donne che decidono di abortire, Washington è pronta a chiudere i rubinetti dei finanziamenti federali. Il Dipartimento della Sanità e dei Servizi umani ha annunciato che concederà alla California 30 giorni per impegnarsi a bloccare le sue richieste alle società assicurative. Se non lo farà, l’amministrazione prenderà provvedimenti per tagliare i fondi federali destinati alla Salute. “La gente non dovrebbe essere costretta a partecipare, a pagare o a coprire l’aborto di altre persone”, si legge in una nota del Dipartimento.

In Senato, intanto, va in scena il terzo e ultimo giorno delle argomentazioni dell’accusa nel processo per impeachment. Un dibattito che finora non ha appassionato l’opinione pubblica, ma che oggi si è arricchito di un elemento in più contro l’ex tycoon. Si tratta di un audio rubato durante una cena privata in cui si può ascoltare la voce di Trump dire: “Cacciatela via”. Il riferimento è all’ex ambasciatrice Usa in Ucraina, Marie...

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