Truth cerca influencer, il social di Trump corteggia vip di Internet per il suo lancio

·1 minuto per la lettura

(Adnkronos) - Truth è caccia di influencer. Il social media con cui Donald Trump intende vendicarsi dell'esilio a cui è stato condannato da Twitter, Facebook e gli altri grandi social, sta corteggiando Vip di Internet offrendogli di "riservare il loro spot" in vista del lancio del prossimo febbraio, massimo inizi di marzo. E' quanto rivela Axios, che ha ottenuto una copia della mail che il "Vip department" di Truth sta inviando a diversi influencer chiedendo loro se vogliono prenotare un username.

Il sito sottolinea che la cosa interessante è che in questa mail - che rimanda all'indirizzo di Tmtg, cioè il Trump Media & Tecnology Group a cui fa capo il nuovo social - non si fa nessun riferimento al collegamento con l'ex presidente, forse per non scoraggiare il sostegno degli influencer contattati, alcuni dei quali non fanno mistero della fede dem e sentimenti dichiaratamente anti Trump.

Tra quelli che hanno ricevuto la mail Jeremy Jacobowitz, food-blogger, che ha postato diverso materiale anti Trump sul suo TikTok, e Gillie Houston, un'altra blogger di food e travel, che ha detto che non intende rispondere, citando i suoi forti sentimenti anti Trump.

A poche settimane dal lancio, rimangono ancora molte incognite sul modo in cui opererà Truth Social. Nei giorni scorsi il suo Ceo, l'ex deputato repubblicano, e fervente Trumpiano, Devin Nunes, ha confermato la collaborazione con Rumble, un competitore conservatore di YouTube, per fornire un'infrastruttura alla nuova app. In modo che sarà possibile garantire, ha spiegato Nunes, che "una volta che andiamo in diretta, avremo un posto sicuro che Big Tech non potrà cancellare".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli