Tsai a Pechino: siamo già un paese indipendente, Cina ci rispetti -5-

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Roma, 15 gen. (askanews) - Tsai, comunque, ha anche rivendicato il fatto di non aver spinto troppo, pronunciando una formale dichiarazione d'indipendenza, cambiando il nome al paese o la bandiera. Mantenendo, insomma, lo status quo. "Penso - ha sostenuto - che sia stato un gesto assai amichevole verso la Cina".