Tsai a Pechino: siamo già un paese indipendente, Cina ci rispetti -4-

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Roma, 15 gen. (askanews) - Nell'equazione di Tsai, poi, c'è anche la vicenda di Hong Kong: la pressione sull'autonomia dell'ex colonia britannica che ha portato, come reazione, a manifestazioni pro-democratiche represse dalle autorità. "La gente - ha spiegato Tsai - ha una percezione che la minaccia è reale e che diventa vieppiù grave".

Insomma, le elezioni stravinte da Tsai sono state un messaggio chiarissimo a Pechino nell'interpretazione di Tsai. "Abbiamo una diversa identità e siamo un paese a parte. (...) Siamo una democrazia di successo, abbiamo un'economia abbastanza decente, meritiamo rispetto dalla Cina". (Segue)