Tudini (Infratel): nessuno Comune sarà lasciato fuori interventi

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Arezzo, 20 nov. (askanews) - Un impegno costante tra le istituzioni e le amministrazioni locali per realizzare le infrastrutture per la connettività che sono necessarie allo sviluppo: questo il tema di un incontro promosso da Anci, Infratel Italia e Fondazione Ugo Bordoni nel corso dell'Assemblea Nazionale dell'Associazione dei Comuni Italiani, in corso di svolgimento ad Arezzo.

Il seminario, dal titolo "Territori Connessi, Banda Ultralarga e 5G per lo sviluppo delle comunità", si è concluso con l'intervento del sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Mirella Liuzzi, che ha ribadito l'importanza delle più recenti attività promosse dal Ministero e delle opportunità che esse offrono ai Comuni: dal Sinfi a "Piazza Wifi Italia". "Il progetto Piazza Wi-Fi Italia, ad oggi, vede oltre 2600 registrazioni, invitiamo tutti i Comuni ad aderire al progetto, specialmente i più piccoli, al fine di ridurre il divario digitale nel nostro Paese e a combattere lo spopolamento", ha sottolineato il Sottosegretario Liuzzi, che in merito al SINFI ha aggiunto: "il MiSE ha stanziato 5 milioni per sostenere Comuni ed enti locali coinvolti nell'attività di conferimento dei dati, stiamo procedendo a passo spedito per popolare il catasto delle infrastrutture e accompagnare i Comuni in questo percorso". Nel corso degli interventi sono state approfondite le opportunità concrete offerte ai Comuni dalla Strategia Italiana per la Banda Ultralarga e promossa dal Mise attraverso Infratel. Domenico Tudini, Amministratore Delegato Infratel Italia nella sua relazione ha ribadito che "nessun comune sarà lasciato  fuori dall'intervento pubblico per la rete di accesso a internet, le difficoltà oggettive saranno superate". Tudini  ha fatto il punto sul lavoro fatto e quello da fare, mentre Antonio Sassano, Presidente della Fondazione Ugo Bordoni, ha sottolineato luci ed ombre del dibattito sull'adozione del 5G.