Tuffo di Ferragosto al mare: giovane tunisino disperso nel trapanese

tuffo ferragosto

La giornata di Ferragosto si trascorre tipicamente insieme agli amici nella classica gita fuori porta. Tuttavia, alcuni comportamenti scorretti e pericolosi possono portare a vere e proprie tragedie. Ad esempio, nel Trapanese un tuffo di Ferragosto si è trasformato in una lotta contro il tempo. Un giovane tunisino di 24 anni, infatti, si era lanciato in mare per festeggiare il 15 di agosto, ma non è più riemerso. A lanciare l’allarme sono stati gli amici che si trovavano con lui. Altri due giovani che rischiavano di annegare all’Isola delle Femmine sono stati salvati da una catena umana.

Tuffo di Ferragosto: giovane disperso

Un giovane ragazzo di 24 anni si è lanciato in mare nel classico tuffo di Ferragosto: purtroppo, però, non è più riemerso. Accade nel Trapanese, a Campobello di Mazara, dove il turista tunisino si era recato per il bagno a mezzanotte. Nella notte di mercoledì 14 agosto, infatti, da Torretta Granitola si era lanciato in mare senza tornare in superficie. Le ricerche continuano ininterrotte dalle 2 del mattino grazie al lavoro dei vigili del fuoco e del velivolo dell’aeronautica militare di Birgi. Nel Palermitano, invece, Antonio Badalamenti, un uomo di 54 anni è morto annegato vicino al lungomare di Aspra. Anche per lui la causa è stata il bagno a mezzanotte. Antonio era nato in Sicilia ma risiedeva a Chicago: era tornato nella sua terra per trascorrere il Ferragosto al mare. Purtroppo, però, l’impeto del mare in tempesta non gli ha lasciato scampo. Infatti, nella serata di ieri il mare era burrascoso e pericoloso. Il corpo senza vita del 54enne è stato ritrovato dai militari della capitaneria di porto.