Tumore al polmone: è il tempo delle parole "su misura"

Cro-Mpd

Roma, 24 set. (askanews) - Una diagnosi di tumore al polmone arriva all'improvviso, come uno schiaffo in pieno volto che lascia senza parole. Quelle per raccontare il presente e per pensare al futuro. Ed invece, è proprio di "parole" che c'è bisogno in quei momenti, di consigli, indicazioni, informazioni. Perché spaventa ciò che non si conosce.

Parte da oggi - primo appuntamento a Napoli - 'Time To tALK' un ciclo di appuntamenti in alcuni Centri d'eccellenza italiani dove pazienti con una particolare forma di tumore al polmone, quello non a piccole cellule in fase avanzata e che presenta il riarrangiamento del gene ALK, meglio conosciuta come "ALK positivo", possono incontrare un team di esperti per trovare le risposte ai tanti quesiti quotidiani che la malattia pone. L'occasione per fare rete, tra specialisti con diverse competenze ma anche per fare rete tra pazienti e familiari, che vivono la stessa realtà. Con il patrocinio delle Associazioni pazienti Walce e IPOP e della Società Italiana di Medicina Narrativa (SIMeN), gli eventi 'Time To tALK' sono resi possibili grazie al sostegno di Roche Italia.

«Questi eventi rappresentano un valore aggiunto nel rapporto tra oncologo e paziente - dice Silvia Novello, Professore ordinario Oncologia Medica, Università degli Studi di Torino - Dipartimento di Oncologia, Responsabile SSD Oncologia Polmonare, AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano e Presidente WALCE onlus - ma soprattutto segnano un passaggio importante verso una comunicazione disegnata sul paziente analogamente a quello che già avviene nella ricerca sempre più orientata verso la medicina di precisione. Non possiamo più pensare di trasmettere le stesse informazioni, ad esempio, ad un paziente che fa chemioterapia rispetto ad un altro sottoposto ad immunoterapia o ad un altro ancora cui venga prescritta una terapia in compresse. Per questo gli eventi 'Time To tALK' sono focalizzati su un determinato gruppo di pazienti, quelli con tumore al polmone con riarrangiamento di ALK, per meglio venire incontro alle loro esigenze. Sono pazienti per i quali abbiamo a disposizione una terapia personalizzata in compresse che ci consente di migliorare le loro aspettative di vita sia in termini di tempo aggiunto sia anche di qualità di vita. Ma affinché ci sia davvero qualità di vita è necessario che ci sia una corretta informazione oltre che un adeguato supporto terapeutico».

Ecco perchè 'Time To tALK' è una giornata dove le parole hanno un valore e vede la collaborazione di un team di esperti che affiancano l'oncologo durante tutto il percorso di cura. Infatti, oltre allo specialista in oncologia, i pazienti possono incontrare un psico-oncologo, un nutrizionista, un esperto in medicina fisica e riabilitazione, un consulente legale, un infermiere e un esperto di comunicazione. (segue)