Tumore colon retto, "firma" molecolare identificabile con test -3-

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Roma, 5 ago. (askanews) - La valutazione delle 'firme molecolari', identificate in un ampio gruppo di soggetti reclutati nei diversi ospedali che partecipano al programma, costituisce uno dei principali punti di forza del nostro studio" - informa la Dott.ssa Chiara Ciniselli, Ricercatrice dell'Unità di Bioinformatica e Biostatistica del Dipartimento di Ricerca Applicata e Sviluppo Tecnologico dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e autrice dell'articolo.

"Questi risultati costituiscono un primo tentativo per affinare il percorso diagnostico all'interno del programma di screening del colon-retto e potrebbero contribuire a ridurre il numero di esami endoscopici non necessari e spiacevoli da eseguire" - aggiunge la Dott.ssa Manuela Gariboldi, Ricercatrice dell'Unità di genomica Tumorale del Dipartimento di Ricerca dell'Istituto Nazionale dei Tumori e co-autrice dell'articolo. "Inoltre, una migliore gestione del percorso diagnostico consentirà anche di ridurre i costi sostenuti dal Sistema Sanitario Nazionale". Nonostante risultati molto promettenti, sono necessari ulteriori studi per confermare le prestazioni delle firme identificate e valutare appieno la loro utilità clinica, anche nei volontari negativi al test del sangue occulto nelle feci.