Tumori: Airc, 90 mln alla ricerca dal '5 per mille'

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Roma, 26 mag. (Adnkronos Salute) – La pandemia non ferma la ricerca sul cancro. Per il 2021 Fondazione Airc ha messo a disposizione oltre 125 milioni di euro, un impegno consistente frutto anche delle firme del '5 per mille', che hanno contribuito per quasi 90 milioni di euro. Circa 70 milioni sono stati destinati ai 500 progetti di ricerca e 20 milioni ai 9 programmi speciali per lo studio della malattia metastatica, causa di morte nel 90% circa dei decessi per cancro.

"La consapevolezza che soltanto la ricerca scientifica può aprire porte che sembrano sbarrate o di cui neppure immaginiamo l'esistenza è alla base dell’impegno sottoscritto da Airc con i pazienti – afferma Federico Caligaris Cappio, direttore scientifico di Fondazione Airc – Le priorità restano lo studio delle metastasi, il grande nemico dei pazienti; la conoscenza molecolare di ciascun tipo di tumore; la diagnostica innovativa, ad esempio utilizzando la cosiddetta biopsia liquida; e le terapie combinate, cioè in particolare la combinazione terapeutica di farmaci a bersaglio molecolare e di immunoterapia".

Uno dei criteri chiave dei programmi '5 per mille' sostenuti da Airc è la traslazionalità, ovvero, la possibilità di tradurre rapidamente le scoperte della ricerca di base in strumenti utili alla clinica e ai pazienti.

"Lo scopo è incrementare le conoscenze disponibili per individuare cure sempre più mirate per tutti i tipi di cancro e andare verso una medicina di precisione, guidata dalla ricerca scientifica, che sia in grado di offrire il meglio possibile a ogni paziente. La pandemia di Covid-19 – spiega Caligaris Cappio – ha messo a dura prova la ricerca, ma l'ostinazione dei ricercatori e la fiducia dei donatori hanno dato ad Airc ancora maggiore coscienza, non solo del fondamentale ruolo della ricerca, ma anche dell'importanza di sostenerla con continuità. E' indispensabile assicurare ai ricercatori la possibilità di una pianificazione di medio-lungo periodo che permetta loro di ottenere i risultati che tutti auspichiamo".

Volti della campagna Airc '5 per mille' sono Mario Palmisano e Marco Penna. Mario, campione di canottaggio e grande sportivo, nel 2011 riceve una diagnosi di osteosarcoma, un tumore che colpisce le ossa. "All'inizio mi è caduto il mondo addosso. Dopo il primo momento di smarrimento – racconta – mi sono affidato completamente ai medici e ho fatto tutto ciò che mi hanno chiesto. La mia priorità era seguire le cure nel miglior modo possibile, dando il massimo perché stavo affrontando la gara della vita. Sono sempre stato positivo, se c'era da passare in ospedale la Vigilia di Natale io lo facevo. Però è stato molto difficile, la mia famiglia era letteralmente annichilita dalla mia malattia e ora che sono genitore capisco bene la loro reazione. Non mi potevo appoggiare a loro per cercare quella leggerezza di cui avevo bisogno come il pane. Per fortuna ho sempre avuto i miei amici che mi hanno sostenuto, intrattenuto, fatto ridere!".

Il suo amico Marco è stato fondamentale in questo percorso: "Stare al fianco di chi sta affrontando un tumore non è facile. Quando vedevo Mario stare male mi sentivo impotente e allo stesso tempo mi volevo mostrare forte per lui. Durante le visite in ospedale cercavo di portare un po' di spensieratezza. Spesso ci mettevamo nella sala comune, ordinavamo una pizza, ci facevamo due risate – ricorda – e cercavamo di dare un senso di normalità a quella situazione così complessa e delicata".

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