Tumori: esperti Usa, inutile test Psa di routine contro cancro prostata

Roma, 22 mag. (Adnkronos Salute) - Il test del Psa (antigene prostata-specifico) di routine negli uomini sani di mezza età per lo screening del cancro alla prostata non è necessario, e questo perché l'esame "può fare più male che bene". La 'bocciatura' arriva da una task force governativa statunitense, che ha prodotto una raccomandazione destinata a suscitare polemiche. La raccomandazione, diffusa dall'US Preventive Services Task Force, arriva dopo vent'anni di utilizzo dell'esame negli uomini sani di mezza età. Dopo aver rianalizzato tutti i dati scientifici disponibili, il panel è arrivato a sconsigliare l'esame del sangue di routine negli uomini sani, e questo perché le vite salvate sarebbero nettamente inferiori al numero di pazienti che non sarebbero mai morti di cancro alla prostata ma che, a causa dei risultati, sarebbero costretti a passare attraverso un'inutile calvario di chirurgia, radio e chemioterapia.

Per ogni uomo salvato dal test del Psa, spiegano gli studiosi, un altro svilupperà una trombosi pericolosa, due avranno un attacco cardiaco e 40 diventeranno impotenti o incontinenti a causa di un trattamento non necessario, come sottolinea il 'Washington Post' diffondendo il documento prodotto ieri dagli esperti.

Avere un elevato livello di Psa può segnalare la presenza del cancro, ma può anche essere segno di una ipertrofia prostatica benigna o di un'infezione, e la maggior parte degli uomini che eseguono una biopsia in risposta ad un test anomalo finisce per non avere il cancro.

Il parere del gruppo rischia di avere un impatto importante, in Usa, sulle assicurazioni private e su Medicare. "E' importante per medici e pazienti a comprendere che il nostro attuale approccio allo screening per il cancro alla prostata non è davvero utile agli uomini. Niente ci avrebbe resi più felici di scoprire che" il test di routine "funziona davvero", commenta il segretario della task force, Virginia Moyer, docente di pediatria al Baylor College of Medicine.

"La nostra raccomandazione è che" il test del Psa "non deve essere offerto di routine", conclude. La raccomandazione del gruppo, pubblicata sugli 'Annals of Internal Medicine', ha suscitato lo sdegno dell'American Urological Association, che si è detta "oltraggiata" dal parere. "Gli uomini che sono in buona salute e hanno più di 10-15 anni di aspettativa di vita dovrebbero poter scegliere di fare il test e non essere scoraggiati", affermano gli esperti in una nota. Mentre per la Large Urology Group Practice Association il pronunciamento è "irresponsabile e inesplicabile". Insomma, il parere dei 16 esperti farà discutere.

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