Tumori pediatrici, Italia si conferma leader nella cura e nella ricerca

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Roma, 5 ott. (askanews) - La ricerca sui tumori pediatrici è in buona salute e l'Italia continua a fare la parte del leone. Sono 182 gli abstract medici presentati in occasione del 47esimo Congresso Nazionale AIEOP (Associazione Italiana Ematologia e Oncologia Pediatrica), di cui 46 afferenti all'oncologia, 41 all'ematologia non oncologica, 55 all'ematologia oncologica e 40 ad altro. Dopo le restrizioni delle ultime due edizioni dovute alla pandemia il convegno, medico ed infermieristico, della società scientifica si terrà totalmente in presenza, da lunedì 10 a mercoledì 12 ottobre, a Torino, ospitato da Franca Fagioli, Professore Ordinario di Pediatria e Direttore della S.C. Oncoematologia Pediatrica e Centro Trapianti del Presidio Ospedaliero Infantile Regina Margherita - A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino.

Tra i momenti più significativi si colloca sicuramente il Simposio presidenziale inaugurale, durante il quale saranno illustrati i Best Five tra i 15 abstract selezionati per l'esposizione orale, tutti lavori che saranno presto oggetto di pubblicazione su riviste scientifiche e che riconoscono ad AIEOP il ruolo di vero e proprio hub per la produzione di studi relativi a tutti i campi di interesse della società scientifica attraverso i propri centri disseminati sul territorio nazionale.

Il lavoro selezionato per l'oncologia, in particolare, è stato condotto presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e impatta in maniera significativa sulla vita dei pazienti riportando un miglioramento della sopravvivenza in bambini affetti da glioma diffuso intrinseco del ponte (DIPG) - malattia al momento ancora incurabile - grazie alla somministrazione di terapie farmacologiche mirate sulla base del profilo molecolare del tumore. Lo studio sottolinea l'importanza di eseguire una biopsia in questi tumori, inoperabili per sede, al fine di caratterizzare molecolarmente le neoplasie e identificare, così, approcci terapeutici personalizzati che possano implementare l'armamentario di cure a disposizione per questi piccoli pazienti.