Tumori, per studio seno, colon e prostata più colpiti in prossimi anni

Campioni per analisi REUTERS/Stefan Wermuth (Reuters)

ROMA (Reuters) - Nei prossimi anni i tumori più diagnosticati in Italia saranno quelli alla mammella, al colon-retto e a alla prostata, secondo uno studio condotto da tre istituti di ricerca e diffuso oggi. "Nel 2012 sono state stimate in Italia più di 54.000 nuove diagnosi di tumore del colon-retto (oltre 31.000 negli uomini e oltre 23.000 nelle donne), più di 50.000 nuovi casi di tumore della mammella e più di 42.000 di tumore della prostata", dice lo studio dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dell'Istituto superiore di sanità (Iss) e dell'Associazione Italiana dei Registri Tumori (Airtum), pubblicate in un numero monografico del bollettino "Tumori". "E saranno proprio queste - mammella, colon-retto e prostata - le neoplasie più diagnosticate, ovvero a maggior incidenza, nei prossimi anni". Secondo lo studio, sono in riduzione il tumore ai polmoni negli uomini, alla cervice uterina nelle donne e allo stomaco per entrambi i sessi. Mentre sono in aumento il melanoma della cute e, nelle donne, il tumore ai polmoni che, secondo i ricercatori, è "destinato a diventare tra i tumori la seconda causa di morte nelle donne dopo il cancro della mammella". Per questo i ricercatori consigliano in particolare strategie anti-fumo più mirate per la popolazione femminile, "in particolare nelle ragazze e nelle regioni dove l'incremento è più marcato". Altra indicazione che viene dallo studio è quella di accentuare la lotta all'obesità "tra i principali fattori di rischio per il tumore del colon-retto, promuovendo in modo più incisivo l'adozione di corretti stili di vita (alimentazione, attività fisica)". Per tutti gli altri tumori invece la mortalità è in calo, grazie agli screening e alle diagnosi precoci. La tendenza al tumore, secondo lo studio, resta più alta nel centro-nord e più bassa al sud, anche se l'incidenza del tumore alla mammella aumenta più rapidamente nel Meridione, e si prevede lo stesso trend anche per il tumore del polmone negli uomini. Al sud, poi, si riduce più lentamente la mortalità da tumore, proprio per il minor impatto degli screening, fanno notare i ricercatori. Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia