Tumori, Ricciardi alla guida team Ue: ci metterò tutto mio impegno

Gtu

Roma, 9 ott. (askanews) - "Nel momento di questa prestigiosa nomina sento la grandissima responsabilità dell'incarico affidatomi. Sostituire un Premio Nobel non sarà facile ma ci metterò tutto il mio impegno", lo ha dichiarato Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene generale e applicata all'Università Cattolica, nominato a capo del "Mission Board for Cancer", prendendo il posto del professor Harald zur Hausen, Nobel per la Medicina 2008 che lascia per motivi personali. Il "Mission Board for Cancer" è istituito dalla Commissione Europea nel quadro di Horizon Europe, il prossimo programma di ricerca e innovazione dell'UE (2021-2027). Il gruppo di 15 esperti si occuperà di valutare e approvare i finanziamenti per progetti di ricerca in ambito oncologico.

"Il nostro lavoro - ha sottolineato Ricciardi - sarà quello di individuare e rafforzare le competenze presenti nell'Unione Europea per la ricerca, la prevenzione, l'ottimizzazione delle cure e gli interventi per garantire ai pazienti il meglio per la loro vita e, al contempo, rafforzare la competitvità dell' Europa in questo settore strategico".

"Esprimo, a nome dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e mio personale, le più vive felicitazioni per la nomina del professor Walter Ricciardi quale nuovo Chair dell'Horizon Europe Mission board for Cancer", ha commentato il rettore dell'Università Franco Anelli, sottolineando: "Questo prestigioso e importantissimo riconoscimento internazionale, nel prendere atto della indiscussa competenza scientifica e organizzativa del professor Ricciardi, costituisce motivo di soddisfazione e di legittimo orgoglio per la nostra Università e il nostro Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs". E - "l'incarico conferito al professor Ricciardi dalla Commissione Europea rappresenta una garanzia per il rilancio della ricerca e dell'innovazione in un'area cruciale come quella presidiata dal Mission Board for Cancer, a beneficio della salute delle persone che vivono nei Paese dell'Unione Europea".(Segue)