Tumori: in Usa cure piu' care di Ue, ma per malati 2 anni sopravvivenza 'extra'

Roma, 17 apr. (Adnkronos Salute) - Gli Stati Uniti spendono di più per la cura del cancro rispetto ai Paesi europei, ma questo investimento produce un maggior 'valore' per i pazienti, che vivono quasi due anni 'extra' rispetto agli abitanti del vecchio continente. Lo rivela uno studio firmato da Tomas Philipson dell'Università di Chicago e dai suoi colleghi su 'Health Affairs'.

Fra il 1983 e il 1999, il costo del trattamento del cancro negli Stati Uniti risulta superiore rispetto ai 10 principali Paesi europei, ma nella maggior parte dei tipi di tumore esaminati, i pazienti statunitensi vivono più a lungo rispetto agli europei. Nel dettaglio, i malati che hanno ricevuto la diagnosi di cancro fra il 1995 e il 1999 hanno vissuto in media 11,1 anni negli Stati Uniti, rispetto ai 9,3 anni in Europa.

La conclusione è dunque chiara: Oltreoceano si è speso di più, ma si sono conquistati anche anni di vita 'extra' rispetto al vecchio continente. Che, in dollari, valgono in tutto circa 598 miliardi di dollari, in media 61 mila dollari per ogni malato di cancro. Il valore della sopravvivenza aggiuntiva risulta più elevata fra i pazienti con cancro alla prostata (627 miliardi di dollari) e con carcinoma mammario (173 miliardi). "Questi risultati - concludono gli autori - suggeriscono che l'alto costo del sistema sanitario degli Stati Uniti vale la pena di essere sostenuto, anche se sono necessarie ulteriori ricerche per determinare quali strumenti specifici o cure stanno portando un miglioramento della sopravvivenza dal cancro in Usa".

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