Tunisia, il presidente Beji Caid Essebsi è deceduto

presidente Tunisia

Beji Caid Essebs è scomparso la mattina del 25 luglio 2019. Il presidente della Tunisia è deceduto all’età di 92 anni dopo essere stato ricoverato per la terza volta nel giro di poche settimane nell’ospedale militare della capitale Tunisi per un’intossicazione alimentare. Lo ha comunicato l’ufficio della presidenza della Repubblica.

La morte del presidente

Il presidente Beji Caid Essebsi era stato ricoverato all’ospedale militare della capitale della Tunisia, ma alle 10.25 è deceduto, all’età di 92 anni. Secondo quanto ha dichiarato il figlio Hafedh alla locale Nessma tv, era stato portato in terapia intensiva per altre due volte a giugno nello stesso ospedale per le conseguenze di una intossicazione alimentare. Aveva avuto un grave malore lo scorso 27 giugno, il giorno in cui c’era stato un doppio attacco kamikaze a Tunisi, e si era vociferato sulla sua presunta morte. Poi le voci erano state smentite. Essebsi era diventato presidente nel 2014, dopo aver rivestito diversi incarichi di governo. Era stato ministro sotto Habib Bourguiba e presidente della Camera sotto Ben Ali. Dopo la Rivoluzione dei Gelsomini, per cui nel 2011 Ben Ali è stato costretto a fuggire, la collaborazione di Essebsi era stata fondamentale per la fondazione del partito Nidaa Tounes. Noto per inserire proverbi tunisini e versetti del Corano, nonostante fosse laico, nei suoi discorsi, ad aprile aveva dichiarato di non voler candidarsi alle elezioni presidenziali previste per novembre. “Bisogna fare largo ai giovani”: erano state le sue parole, quattro giorni dopo le dimissioni dell’algerino Abdelaziz Bouteflika.