Tunisia, la rivoluzione delle pescatrici di vongole

Le chiamano pescatrici tunisine a piedi. Donne che lavorano lunghe giornate sotto il sole caldo nel Golfo di Gabès. Cosa fanno? Raccolgono vongole. Questo Golfo a sud della Tunisia, è una ricca zona di pesca. I governatorati di Sfax e Gabès sono le aree più produttive, dove una buona parte della popolazione locale vive di pesca costiera. Le zone umide del suo litorale sono conosciute per i loro giacimenti di "clovisses" e "couteaux", molluschi bivalvi della famiglia delle vongole, per le quali la domanda straniera è in costante crescita.  Proprio per questo la FAO, rendendosi conto dell’esistenza di una forte domanda per il prodotto, proprio attraverso il Mar Mediterraneo in Italia e nell'Europa meridionale, ha lanciato un progetto pilota. Obiettivo, quello di migliorare l'efficienza della raccolta e aumentare le entrate per le raccoglitrici.