Tunisia, morto Essebsi, il primo presidente eletto democraticamente

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Roma, 25 lug. (askanews) - Il presidente Beji Caid Essebsi, primo capo di Stato eletto democraticamente in Tunisia, è morto oggi all'ospedale militare di Tunisi. Essebsi, 92 anni, era stato nuovamente ricoverato nella notte dopo il grave problema di salute che lo aveva portato in ospedale già lo scorso giugno. Secondo quanto riferito dall'emittente tunisina Mosaique, il funerale si terrà sabato.

Dopo la primavera araba del gennaio 2011, e la caduta del presidente Zine el-Abedine Ben Ali dopo 23 anni di potere, Essebsi aveva guidato il governo di transizione fino alle elezioni legislative del 23 ottobre 2011. Nel giugno del 2012, aveva fondato un proprio partito, il laico Nidaa Tounes (Appello alla Tunisia), e nel dicembre del 2014 aveva vinto le elezioni presidenziali con il 55,6% dei voti.

Lo scorso aprile aveva annunciato che non si sarebbe ricandidato alle elezioni del prossimo novembre, sottolineando in una riunione di partito che era giunto il momento di "aprire la porta ai giovani".

Secondo quanto previsto dalla Costituzione tunisina spetta ora al premier o al presidente del parlamento assumere la massima carica dello Stato. Secondo i media tunisini, i due leader, Mohamed Ennaceur e Youssef Chahed, si sono incontrati oggi in parlamento per discutere del funerale di Essebsi e del passaggio dei poteri.

Cherif ha detto che molto probabilmente sarà Ennaceur a ricoprire l'incarico: "I costituzionalisti dicono che sarà il presidente del parlamento ad assumere l'interim per circa due mesi, e poi o si terranno le elezioni o si rispetteranno le date già fissate tra ottobre e dicembre". Le legislative sono infatti in programma il 6 ottobre e le presidenziali il 17 novembre (con secondo turno fissato per il 1 dicembre).