Tunisia: voto protesta alle presidenziali, premiati due outsider -4-

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Roma, 16 set. (askanews) - Candidato atipico, si è comunque mostrato più discreto e misurato nei suoi rapporti con i media in questa campagna per le elezioni presidenziali. Le sue risorse sono state minime.

Saied, che sembra aver affascinato parte dell'elettorato più giovane, catturato anche parte dello storico elettorato di Ennahda, proponendo un discorso identitario molto conservatore sulle questioni sociali. Si è inoltre espresso contro l'uguaglianza di genere nelle eredità - riforma proposta dall'ex capo dello stato (deceduto a fine luglio) ma non ancora adottata ufficialmente - che ha lasciato intendere è stata ispirata da Paesi esteri. Si è poi dichiarato contrario alla depenalizzazione dell'omosessualità e all'abolizione della pena di morte. I suoi avversari del campo cosiddetto "modernista" lo dipingono come il candidato che veicola le idee dei salafiti. (Segue)