Turchia, Amnesty chiede proscioglimento difensori diritti umani -2-

red/Mgi

Roma, 8 ott. (askanews) - "Nel corso di otto udienze, le prove presentate dalla procura contro i difensori dei diritti umani si sono rivelate completamente infondate, ma la minaccia di una condanna pende senza motivo sul capo degli imputati e suona come un avvertimento per chiunque voglia difendere i diritti umani", ha aggiunto Naidoo.

Taner Kiliç ha trascorso più di 14 mesi in carcere prima di essere rilasciato su cauzione, nell'agosto 2018. Otto dei "10 di Istanbul" sono stati quasi quattro mesi in cella prima di essere rilasciati, sempre su cauzione, nell'ottobre 2017.

"Taner e i '10 di Istanbul' hanno dedicato la loro vita a difendere i diritti degli altri e costituiscono un forte segnale di cosa stia accadendo sotto l'incessante repressione che va avanti oggi in Turchia", ha proseguito Naidoo.

"I difensori dei diritti umani in Turchia trascorrono le loro giornate languendo in carcere o nella costante paura di finirvi. I '10 di Istanbul' e Taner devono essere immediatamente assolti e tutte le persone imprigionate per aver difeso i diritti umani devono essere rilasciate immediatamente e senza condizioni", ha concluso Naidoo. (Segue)