Turchia, banca centrale taglia tassi di 100 punti malgrado inflazione, crollo lira

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Il logo della Banca centrale turca ad Ankara

ISTANBUL (Reuters) - La banca centrale turca ha tagliato il tasso di riferimento di 100 punti base al 14%, in linea con le aspettative, portando avanti il piano del presidente Tayyip Erdogan nonostante l'inflazione sia balzata oltre il 21% e la lira crolla ai minimi storici.

La banca ha anche segnalato che sospenderà il ciclo accomodante per monitorarne gli effetti nei prossimi tre mesi. Il ciclo è iniziato a settembre, dopo che il tasso d'interesse repo a una settimana è stato ridotto al 19%, il primo passo per lo storico crollo della valuta.

In base a un sondaggio Reuters condotto la scorsa settimana, il taglio di 100 punti base da parte della banca centrale era ampiamente previsto, anche se un analista riteneva che il deprezzamento della lira avrebbe costretto l'istituto a non agire.

La lira scambia ora intorno a 15,35, dopo aver toccato nuovi minimi storici in seguito all'annuncio. La valuta ha perso quest'anno oltre metà del suo valore, un crollo che gli analisti hanno definito come la seconda crisi valutaria in tre anni.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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