Turchia, centinaia di arresti per critiche a operazione in Siria

Red/Sim

Roma, 1 nov. (askanews) - In un rapporto diffuso oggi, Amnesty International ha reso noto che in Turchia centinaia di persone sono state arrestate per aver fatto commenti o denunce sull'offensiva militare in Siria e rischiano incriminazioni ridicole in una fase in cui il governo di Ankara sta intensificando la repressione nei confronti delle voci critiche. E' quanto si legge in un comunicato.

Il rapporto, intitolato "Non possiamo lamentarci", descrive l'ondata repressiva che ha accompagnato l'operazione militare "Primavera di pace" e che si è abbattuta su chiunque si sia distanziato dalla linea ufficiale del governo. Giornalisti, utenti dei social media e manifestanti sono stati accusati di "terrorismo" e sottoposti a indagini, detenzioni arbitrarie e divieti di viaggio all'estero. Se giudicati colpevoli, rischieranno di subire lunghe pene detentive. (Segue)