Turchia, centinaia di arresti per critiche a operazione in Siria -4-

Red/Sim

Roma, 1 nov. (askanews) - All'alba del 19 ottobre la polizia ha fatto irruzione nell'abitazione della giornalista e difensora dei diritti umani Nurcan Baysal: "Entrare in casa in 30, pesantemente armati e camuffati, terrorizzare i tuoi bambini solo per alcuni post in cui chiedevo la pace mostra fino a che punto sia arrivata la soppressione della libertà d'espressione in Turchia".

Un'altra giornalista, Özlem Oral, è stata arrestata lo stesso giorno e interrogata su alcuni tweet critici nei confronti dell'operazione "Primavera di pace", pubblicati da un account che non era il suo. Il giorno dopo è stata rilasciata ma dovrà presentarsi regolarmente in una stazione di polizia e non lasciare Istanbul, la città dove risiede.

Il 27 ottobre l'avvocata ed editorialista Nurcan Kaya è stata arrestata all'aeroporto di Istanbul dopo che aveva scritto su Twitter: "Sappiamo per esperienza che ciò che chiamate operazione di pace è un massacro". Rilasciata dopo poche ore, non potrà viaggiare all'estero. (Segue)