Turchia, centinaia di arresti per critiche a operazione in Siria -7-

Red/Sim

Roma, 1 nov. (askanews) - Il 12 ottobre le "Madri del sabato", un gruppo di parenti di vittime di sparizioni forzate che organizzano veglie pacifiche ogni sabato dal 2009 per ricordare i loro cari, sono state avvisate che, se fosse stata pronunciata la parola "guerra", la manifestazione sarebbe stata sgomberata. Cosa puntualmente e violentemente avvenuta non appena è iniziata la lettura di una dichiarazione che criticava l'operazione militare in Siria.

"Dall'inizio dell'operazione 'Primavera di pace', la Turchia ha ulteriormente esasperato l'atmosfera di censura, riducendo al silenzio con arresti e incriminazioni pretestuose i pochi ancora disposti a criticare l'intervento militare in Siria", ha denunciato Struthers.

"Le autorità turche devono cessare di mettere il bavaglio alle opinioni che non piacciono e porre fine all'attuale repressione. Chiediamo che tutte le accuse contro coloro che hanno pacificamente espresso la loro opposizione all'operazione militare siano immediatamente annullate", ha concluso Struthers.