Turchia in crisi: si dimette il ministro delle Finanze e genero di Erdogan

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AGI - Il ministro delle Finanze turco, Berat Albayrak, genero del presidente Recep Tayyip Erdogan, si è dimesso. Le dimissioni arrivano due giorni dopo il cambio alla presidenza della Banca Centrale Turca, dove al posto di Murat Uysal, arrivato appena 16 mesi prima, si è insediato Naci Agbal. Quest'ultimo fu sostituito da Albayrak alla testa del ministero delle finanze nel 2018.

Albayrak paga il crollo della lira turca, di cui avrebbe dovuto garantire una ripresa, ma che invece ha perso il 30% del valore nell'ultimo anno. "Lavoreremo giorno e notte per migliorare la situazione finanziaria della Turchia", aveva detto appena nominato al delicato incarico nel 2018.

Dal 2004 Albayrak è sposato con la primogenita di Erdogan, Esra: un'unione che ha dato al presidente tre nipoti. Prima di diventare ministro delle Finanze nel 2018, Berat Albayrak, 42 anni, era stato ministro dell'energia dal 2015.

Una nomina che aveva stupito pochi, nonostante all'epoca avesse appena 37 anni, considerato il cursus honorum del genero del presidente: laurea e master in economia finanziaria a New York, dottorato in Turchia prima di passare al consiglio di amministrazione di alcune importanti società turche, anticamera di una carriera politica che lo aveva portato a divenire non solo ministro dell'Energia ma anche, nello stesso anno, eletto in Parlamento.