Turchia critica Italia: su idrocarburi ignora diritti Cipro Nord

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Roma, 30 gen. (askanews) - La Turchia "considera la dichiarazione fatta ieri fuori luogo, specialmente da parte dell'Italia": così il ministero degli Esteri turco critica duramente la "piena solidarietà a Cipro sulle continue attività di trivellazione illegali della Turchia nel Mediterraneo orientale" confermata ieri dopo un incontro tra i ministri degli Affari Esteri di Italia e Cipro, Luigi Di Maio e Nikos Christodoulides.

Per Ankara, che ha pubblicato tramite l'account Twitter del ministero degli Esteri un lungo commento del portavoce Hami Aksoy, l'Italia non considera che "i turco-ciprioti, come co-proprietari dell'isola (di Cipro, ndr) hanno pari diritti sulle risorse energetiche dell'isola". E il fatto che la parte turca abbia "garantito licenze di esplorazione e sfruttamento alla Turkish Petroleum" dà alla Turchia il diritto di operare nell'area. "Le attività di monitoraggio e trivellamento da parte di Turkish Petroleum in queste aree di licenza mirano a proteggere i diritti dei turco-ciprioti, non della Turchia". (Segue)