Turchia discute possibilità di una offensiva in Siria

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Roma, 25 lug. (askanews) - Il ministro della Difesa turco Hulusi Akar ha tenuto oggi un incontro con lo stato maggiore delle forze armate sulla possibilità di un'offensiva a Est dell'Eufrate in Siria. Lo scrive l'Afp.

Il giorno prima, le autorità turche, dicendo di aver "perso la pazienza" con Washington, avevano dichiarato che avrebbero lanciato un'offensiva se non fosse stato possibile concludere un accordo su una zona di sicurezza in Siria con gli Stati Uniti. Tale operazione militare sarebbe la terza che la Turchia lancerebbe in tre anni nel nord della Siria. A seguito dell'annuncio di Donald Trump alla fine dell'anno scorso del ritiro delle forze Usa dal Nord della Siria, Ankara e Washington avevano concordato di creare un'area lungo il confine tra Siria e Turchia che dovrebbe evacuare i miliziani curdi siriani dall'Ypg.

Ankara considera l'Ypg un'organizzazione terroristica e l'estensione in Siria del Pkk che dal 1984 conduce un'insurrezione contro il dominio turco nella Turchia sud-orientale. Gli Ypg sono stati i principali alleati di Washington sul campo in Siria negli scontri con i jihadisti dell'Isis. Ankara ritiene che gli Stati Uniti non stiano andando avanti con l'istituzione di un'area di sicurezza e li esorta a recidere i loro legami con l'Ypg.