**Turchia: ex amb. italiano, 'Erdogan spesso usa politica estera a fini interni'**

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Roma, 14 apr. (Adnkronos) – Una questione di propaganda interna o almeno "mi auguro che sia una tale. Spesso le mosse di Erdogan sono fatte soprattutto in funzione del suo pubblico" e non è un caso che le sue accuse odierne a Mario Draghi siano state lanciate davanti a un "gruppo di giovani vicini al suo partito, l'Akp". Carlo Marsili, ex ambasciatore italiano in Turchia dagli inizi del 2004 alla fine del 2010, commenta con l'Adnkronos il nuovo affondo del 'sultano' contro il presidente del Consiglio che lo aveva definito un "dittatore". Secondo Erdogan, le parole di Draghi sono state "un atto di maleducazione".

"L'uso della politica estera per questioni di carattere interno non è una pratica esclusiva di Erdogan, ma lui lo fa abbastanza spesso", sottolinea l'ex ambasciatore italiano, che evidenzia come, oltre alle parole, la Turchia sia passata ai fatti contro l'Italia. "Come mi aspettavo c'è stata in qualche modo una ritorsione sul piano delle relazioni economiche – spiega – con riflessi sugli elicotteri della Leonardo e per Ansaldo Energia".

Marsili ritiene che le tensioni tra Roma e Ankara difficilmente possano chiudersi qui. "Evidentemente mi auguro che il capitolo delle ritorsioni sia chiuso e che la diplomazia ricucia lo strappo, però so anche che i turchi hanno memoria lunga, anzi lunghissima, e quindi ci vorrà tempo, non credo si possa farlo in breve", conclude.