Forte terremoto nell'Egeo, a Smirne morti ed edifici crollati

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

Un terremoto di magnitudo 6,6 della scala Richter è stato registrato in Turchia, al largo di Smirne, nell'Egeo. "Abbiamo ricevuto notizie della distruzione di una ventina di edifici" ha detto in dichiarazioni riportate dai media ufficiali turchi il sindaco di Smirne, Tunc Soyer.

Almeno quattro persone sono morte e altre 120 sono rimaste ferite, ha reso noto l'Afad, l'agenzia governativa turca analoga alla protezione civile.

A Smirne ci sono persone intrappolate sotto le macerie, ha comunicato il ministero turco dell'Ambiente, secondo quanto riporta l'agenzia ufficiale Anadolu. Nel distretto di Bayrakli tre persone sono state tratte in salvo dopo il crollo di un palazzo.

"Con tutti i mezzi possibili, siamo tutti al fianco dei cittadini" nelle zone colpite dal terremoto, ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in dichiarazione riportati dai media locali. "Abbiamo mobilitato tutte le istituzioni e i ministeri - ha aggiunto il leader turco - Tutto lo Stato è mobilitato per i soccorsi".

Dopo il forte sisma c'è stato un colloquio telefonico tra i ministri degli Esteri di Turchia e Grecia. Secondo fonti diplomatiche turche citate da Anadolu, Nikos Dendias ha chiamato Mevlut Cavusoglu per manifestare la solidarietà di Atene dopo il sisma avvertito anche in Grecia, fino alla capitale. I due ministri, si legge, si sono promessi "assistenza reciproca". Da settimane si registrano tensioni tra Ankara e Atene nel Mediterraneo orientale.