Turchia lascia la convenzione di Istanbul contro violenza donne

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Milano, 20 mar. (askanews) – La Turchia ha abbandonato la Convenzione di Istanbul, firmata nel 2011 proprio nella città turca, il cui obiettivo è proteggere le donne dalla violenza e combattere la violenza domestica. La decisione è in un decreto della Presidenza turca pubblicato stamattina sulla Gazzetta Ufficiale.

La notizia solleva forti preoccupazioni, soprattutto tra le esponenti del movimento femminista turco. Tenendo conto che nel 2019 si sono registrati 474 femminicidi nel Paese della Mezzaluna, rispetto ai 440 del 2018 e ai 180 del 2010.

Il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Marija Pejcinovic Buric, ha definito “una notizia devastante” il ritiro della Turchia dalla Convenzione di Istanbul, giudicata “un’enorme battuta di arresto” per le iniziative internazionali a tutela di donne e ragazze dalla violenza “che affrontano ogni giorno nelle nostre società”, e “tanto più deplorevole perché compromette la protezione delle donne in Turchia, in tutta Europa e oltre”.