Turchia, media: ripreso flusso migranti verso confine greco -2-

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Roma, 28 feb. (askanews) - Stamattina, il protavoce del partito al potere "Giustizia e Sviluppo" Omar Celik ha dichiarato che la politica del suo Paese riguardo i rifugiati "non è cambiata ma la Turchia oggi si trova in una situazione in cui non può controllare i rifugiati".

Il cambio di passo di Ankara arriva dopo l'escalation della tensione con Damasco dopo l'uccisione di 34 soldati turchi nella provincia Nord-occidentale siriana Idlib. Nel marzo 2016, il governo di Ankara ha firmato un'accordo con l'Unione Europea che si è impegnata a pagare alla Turchia 6 miliardi di euro per la gestione dei migranti siriani nel Paese che si affaccia sul Bosforo.