Turchia, referendum costituzionale: hanno votato gli elettori esteri

Cinque giorni prima del voto in Turchia sul referendum costituzionale, sono arrivate in aereo le schede già votate dagli elettori residenti all’estero.

Nei seggi aperti in 57 paesi hanno votato oltre 1,2 milioni di elettori, più della metà dei quali residenti in Germania, senza che si registrassero problemi.

“I deputati di tutti e quattro i gruppi rappresentati nel parlamento turco hanno eseguito controlli, in modo da assicurarci che tutto sia stato realizzato correttamente”.

La modifica costituzionale sottoposta al voto e fortemente voluta dal presidente Erdogan punta a rafforzare i poteri del presidente a discapito di quelli del parlamento.

Contrarie alla riforma, alcune formazioni fanno propaganda per l’astensionismo, ma denunciano pressioni e interferenze delle autorità.

“Siamo stati diffidati dal distribuire il nostro materiale in molti luoghi. Giovani e donne del nostro movimento sono stati arrestati. I nostri manifesti vengono sistematicamente strappati”.

Se la riforma verrà approvata, come i sondaggi prevedono, per il presidente Erdogan si aprirà la possibilità di restare al potere fino al 2019, potendo correre, grazie alle modifiche costituzionali, per altri due mandati.

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