Turchia, repressione contro media dopo attacco in Siria -2-

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Roma, 1 nov. (askanews) - Giornalisti, utenti dei social media e manifestanti sono stati accusati di "terrorismo" e sottoposti a indagini, detenzioni arbitrarie e divieti di viaggio all'estero. Se giudicati colpevoli, rischieranno di subire lunghe pene detentive, afferma Amnesty.

"Centinaia di persone sono state arrestate per aver espresso dissenso sull'incursione militare in Siria e sono oggetto di indagini sulla base delle leggi antiterrorismo", ha dichiarato Marie Struthers, direttrice di Amnesty International per l'Europa.(Segue)