Turchia, repressione contro media dopo attacco in Siria -5-

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Roma, 1 nov. (askanews) - All'alba del 19 ottobre la polizia ha fatto irruzione nell'abitazione della giornalista e difensora dei diritti umani Nurcan Baysal: "Entrarti in casa in 30, pesantemente armati e camuffati, terrorizzare i tuoi bambini solo per alcuni post in cui chiedevo la pace mostra fino a che punto sia arrivata la soppressione della libertà d'espressione in Turchia".

Un'altra giornalista, Özlem Oral, è stata arrestata lo stesso giorno e interrogata su alcuni tweet critici nei confronti dell'operazione "Primavera di pace", pubblicati da un account che non era il suo. Il giorno dopo è stata rilasciata ma dovrà presentarsi regolarmente in una stazione di polizia e non lasciare Istanbul, la città dove risiede.(Segue)