Turismo, Bocca (Federalberghi): "Bene Ferragosto trascinato dagli americani"

(Adnkronos) - "Ferragosto è una stagione positiva dopo due anni molto complicati, trascinata soprattutto dal turismo internazionale, in particolare nordamericano che quest'anno ha scelto l'Italia come luogo delle vacanze". Ad affermarlo è il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca intervistato dall'Adnkronos, spiegando che ha giocato a nostro favore anche "un dollaro molto forte".

A Ferragosto comunque, "si registra un buon afflusso di italiani, anche se rispetto all'anno scorso di meno perché si è tornati ad una situazione di concorrenza con la Grecia e la Spagna. Abbiamo avuto un ottimo giugno e luglio negli alberghi, non so se ad agosto raggiungeremo i dati del 2019, a parte le destinazioni internazionali come Capri. Il resto dell'Italia, frequentato da italiani ed europei, siamo qualcosa sotto rispetto al 2019. A settembre vediamo cosa succederà, la situazione è in continua evoluzione, siamo fiduciosi".

Tra le destinazioni italiane va forte "il mare e la montagna, è ovvio che la settimana di Ferragosto c'è quasi il tutto esaurito ma bisogna considerare che i primi 10 giorni di agosto sono stati buoni ma non eccezionali".

Anche "il turismo nelle città d'arte sta andando bene, soprattutto per chi vive più di America, come ad esempio Firenze". Venezia, Roma, Firenze, "le città d'arte italiane del resto sono quelle che più hanno sofferto durante la pandemia con tassi di occupazione delle camere l'anno scorso tra il 40 e il 50% tra giugno e luglio e quest'anno stanno intorno al 70 - 75%, oggi sono quelle che hanno avuto il maggior aumento di fatturato", spiega. "Il grosso rischio però è che l'aumento è dovuto sostanzialmente ad un solo mercato quello statunitense perché dalla Cina zero, Far East, Taiwan e Russia zero", sottolinea Bocca.

C'è chi parla di rimbalzo del turiamo nel 2022... "Rimbalzo? Si gioca sul malinteso, rispetto al 2021 quando eravamo praticamente chiusi sì, ma la ripresa va vista rispetto al 2019 e, secondo me, alla fine di quest'anno non raggiungeremo i dati pre pandemia, ci avvicineremo ma non li raggiungeremo" afferma Bocca.

(di Cristina Armeni)