Turismo d'affari, attirare dall'estero per crescita delle città

Cernobbio, 7 set. (askanews) - Turismo, ma d'affari: i centri congressi attirano ospiti con una capacità di spesa di 1.400 euro a testa e possono sostenere la crescita economica di un intero territorio. A Roma il Convention center La Nuvola nei suoi primi tre anni di vita ha ospitato 86 eventi, con mezzo milione di presenze. Il 20% delle persone sono straniere, attirate dalle bellezze della città eterna. Enrico Pazzali, amministratore delegato di Eur Spa.

"Noi abbiamo sicuramente un vantaggio competitivo legato alla cultura, all'arte, quello che è il nostro Paese che ha la più grande biodiversità al mondo. Il fatto che nei congressi si possa discutere di innovazione, biotecnologie e qualsiasi tema che permettere al mondo di poter evolvere è un elemento essenziale e farlo in Italia è una cosa positiva".

Per aumentare l'appeal del Convention center La Nuvola Pazzali ha girato il mondo.

"L'elemento di sfida di Eur Spa è poter invitare il mondo a Roma. Abbiamo fatto tre road show a Washington, Londra e Bruxelles abbiamo incontrato alcuni grandi operatori di congressi internazionali. La redemption è stata francamente molto buona.

La Nuvola di Roma raggiungendo i 300mila congressisti come target nei prossimi cinque anni può generare quasi mezzo miliardo di Pil sulla città di Roma".

A Cernobbio per i lavori del forum Ambrosetti, Pazzali sottolinea tutti i timori legati alla guerra dei dazi che può amplificare la recessione alle porte.

"Io mi auguro che le azioni del governo e dell'Europa e soprattutto una politica internazionale legata a quello che sta facendo Trump nei confronti della Cina, e viceversa, possa portare a risolvere queste ipotesi di recessione che già in Germania si è manifestata in maniera importante".

Timori condivisi con più del 60% dei manager intervenuti al forum Ambrosetti, per i quali le implicazioni del protezionismo commerciale potranno avere un impatto importante sulla stabilità globale.