Turismo e Covid: gli italiani alla ricerca di una nuova normalità

Image from askanews web site
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Milano, 14 set. (askanews) - La ricerca di una nuova normalità nei comportamenti e nell'esperienza di viaggio. E' uno degli aspetti che emerge dalla fotografia scattata dal Centro Studi del Touring Club Italiano che ha condotto un'indagine sulle tendenze del turismo degli italiani in queste prime vacanze post Covid ma comunque segnate da molteplici criticità: dalla guerra in Ucraina alle crisi energetica ed economica alla pandemia sotto traccia.

Secondo il sondaggio, condotto sulla community TCI composta dal oltre 300 mila persone, i comportamenti all'insegna della cautela (scelta di destinazioni poco affollate, 34%, turismo di prossimità, 31% o minor frequenza di bar e ristoranti, 25%) che avevano contraddistinto gli anni passati sono stati appannaggio di una minoranza di persone. Oltre il 70% degli intervistati, poi, dichiara di aver trovato le mete turistiche più affollate rispetto al periodo pre-Covid, segno che la macchina turistica è davvero tornata a regime.

L'Italia resta la metà preferita delle vacanze estive dei nostri connazionali anche se la differenza rispetto al 2021, quando era il 91%, è molto evidente: il 74% ha scelto una destinazione domestica rispetto a una quota in forte crescita (26%) che è andata all'estero, limitandosi comunque all'Europa. Le regioni più frequentate sono state Trentino-Alto Adige (13%), Sardegna in recupero rispetto agli anni precedenti (11%), Puglia (10%) e Toscana (9%). All'estero, pur con numeri contenuti, c'è stata una forte polarizzazione su Francia (24%), che supera anche quest'anno la Grecia (17%), seguite da Spagna (10%) e Croazia (7%).

Il mare si conferm,a la meta preferita (45%) anche nell'estate 2022 e successivamente, in calo, c'è la montagna (18%) seguita dai viaggi itineranti in auto, moto e camper. Si conferma, almeno rispetto ai dati pre-Covid, una certa rilevanza dei borghi e dall'entroterra (4%) e una lenta ripresa delle città d'arte (6%).

Nonostante le incertezze per le vacanze estive derivanti dalle molteplici incognite e difficoltà, l'estate 2022 torna ad avere una stagionalità simile ai periodi pre-Covid, con massima concentrazione ad agosto (50%), media a luglio (33%) e più bassa a giugno (18%) ma in forte crescita rispetto agli ultimi anni. Anche nella scelta dei mezzi di trasporto per andare in vacanza emerge chiaramente che si sta tornando alla normalità: l'auto, complice il peso ancora forte del turismo domestico, è la protagonista (58%) dell'estate 2022, in ulteriore ed evidente calo però rispetto al 2021. L'aereo (20%) sta invece recuperando sullo scorso anno anche se non ha ancora raggiunto i valori pre-Covid (33%).