Turismo Lazio: ok del Consiglio al piano triennale -2-

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Roma, 4 giu. (askanews) - Attenzionesulla diffusione di strumenti digitali, dalla realt aumentata, alla diffusione di informazioni tramite qr code, all'utilizzo della "tecnologia indossabile". Un capitolo a parte, infine, dedicato all'area del cratere, colpita dal sisma del 2016: anche in questo caso il turismo, in particolare il turismo outodoor, viene individuato come il principale volano per la ripresa economica. Per raggiungerequesti obiettivi il principale strumento quello degli ambiti territoriali. Ne vengono individuati 9, nell'ambito dei quali sviluppare e promuove prodotti turistici selezionati in base alle caratteristiche dei diversi territori. Importante, per l'opera di promozione, anche il lavoro che viene fatto per individuare il potenziale del Lazio rispetto alle diverse tipologie, dal turismo culturale, a quello legato ai grandi eventi e ai congressi, al turismo outodoor, all'enograstronomia e al benessere. Per ogni categoria viene fatta un'analisi del mercato di riferimento, dell'offerta del Lazio e vengono individuate le azioni da mettere in campo.

Un capitolo a partedel piano riservato, infine, alla mobilit, elemento chiave per la promozione di un turismo pi diffuso e meno concentrato su Roma. Nel corso della sedutasono stati approvati diversi emendamenti, presentati sia dalla maggioranza che dall'opposizione: si va dalla promozione della filiera del turismo nautico (primo firmatario Pasquale Ciacciarelli - Lega), alla valorizzazione della Villa di Calpurnio a Guarcino (Sara Battisti - Pd), alla promozione del pesca turismo e dell'ittiturismo (Gaia Pernarella - M5s), alla necessit di ragionare in un'ottica di filiera (Laura Corrotti - Lega), alla promozione delle "vetrine regionali dell'agroalimentare" (Orlando Tripodi - Lega), all'introduzione di un paragrafo specifico sul turismo sportivo (Fabrizio Ghera - FdI), al potenziamento dei collegamenti con le isole della Regione (Tripodi), alla valorizzazione dell'abbazia di Fossanova.