Turisti bergamaschi in quarantena a Palermo ringraziano l’hotel

Turisti bergamaschi in quarantena a Palermo ringraziano l’hotel

I turisti di Bergamo in quarantena all‘hotel Mercure di Palermo festeggiano: due dei tre risultano negativi al test del coronavirus. I turisti bergamaschi erano infatti rimasti bloccati in albergo, chiusi nelle loro stanze. I tre avevano effettuato il tampone per verificare il contagio del coronavirus, risultando positivi. Da qui, la decisione di rimanere all’hotel Mercure, in attesa di ulteriori accertamenti.

Turisti in quarantena a Palermo, i post it di ringraziamento

I turisti non possono avere contatti con il personale dell’hotel, ma si sono indirettamente sentiti coccolati e riempiti di attenzione. Per questo motivo, hanno deciso di ringraziare tutti gli operatori con dei bigliettini di ringraziamento affettuosi. Il direttore dell’hotel Mercure, Andrea Stancato, ha voluto replicare alle belle parole dei turisti. Sui social ha lanciato una campagna di supporto, chiamata #QuiVaTuttoBene. Come spiega il direttore stesso, la campagna vuole essere d’incoraggiamento in questo momento di forte ansia per la circolazione del virus.

La campagna è stata ripresa da Vittorio Messina, presidente di Confesercenti Sicilia e presidente nazionale di Assoturismo, insieme al presidente di Assohotel, Marco Mineo. “Qui va tutto bene, ha detto. Ed è questo il messaggio che vogliamo rilanciare e che sarà lo slogan di Assoturismo e Confesercenti Sicilia” ha dichiarato Mineo. Poi ha aggiunto: “Un messaggio stringato preceduto dall’hashtag per essere veicolato su tutti i social e che significa torniamo alla normalità, insieme, senza spaccature territoriali e sociali”. Un invito alla calma e alla solidarietà, evitando le conflittualità tipiche dei momenti di tensione.

Palermo, festa di compleanno per la turista in quarantena

Proprio in quest’ottica, il personale dell’ospedale Cervello a Palermo ha deciso di regalare una festa di compleanno a una paziente di 66 anni in quarantena. La donna è una turista bergamasca ed è stata sorpresa dagli operatori sanitari con regali e torta nella giornata di lunedì 26 febbraio. La donna sta migliorando e da venerdì 28 febbraio non ha più la febbre. Ha perciò potuto festeggiare il suo compleanno in una stanza di isolamento a pressione negativa, assieme a medici e infermieri debitamente protetti.