Tutte le disposizioni, in attesa di un nuovo DPCM

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Coronavirus 3 scenari per l'Italia
Coronavirus 3 scenari per l'Italia

Durante la penultima settimana di ottobre, diverse Regioni, in modo scoordinato e un po’ caotico, hanno emanato vari provvedimenti per contrastare il Covid. Dalla Lombardia e la guerra alla movida, alla Campania alle prese con rivolte dovute proprio a una nuova chiusura totale. Tutte le Regioni si stanno armando per limitare i contagi da coronavirus, che in questa seconda ondata della pandemia sembrano fuori controllo.

Provvedimenti Covid Regione per Regione

Alcuni esperti lo avevano detto: la seconda ondata sarà più forte della prima. Non gli abbiamo creduto. Altri esperti, al contrario, avevano dichiarato che una seconda ondata nemmeno ci sarebbe stata. Abbiamo creduto a loro, e adesso ne stiamo pagando le conseguenze. L’Italia, a macchia di leopardo, si sta armando contro il Covid. Ma lo stiamo facendo con ogni Regione che grida al “si salvi chi può”, e con notizie di provvedimenti, chiusure e coprifuoco che si succedono dalle Alpi alla Sicilia, con Governatori che fanno i loro annunci tramite dirette Facebook. Il caos.

Ora proviamo a calmarci, a farci passare l’isteria e fare il punto.

Campania

Nella Regione, De Luca ha sancito il coprifuoco dalle 23 alle 5 in data venerdì 23 ottobre, facendo subito scattare la rivolta di una parte dei cittadini. Chiuse anche le scuole. “Tu ci chiudi, tu ci paghi”, recitavano gli striscioni, mentre un altro dice: “A salute è a prima cosa ma senza soldi non si cantano messe“.

Lombardia

In Lombardia il Presidente della Regione Fontana ha stabilito un coprifuoco dalle 23 alle 5 a partire da giovedì 22 ottobre. A nessuna sarà permesso di uscire dalle proprie abitazioni se non per certificate esigenze. Per questo motivo sarà obbligatorio portare con sè l’autocertificazione che possa comprovare l’eventuale necessità.

Lazio

Anche nel Lazio la situazione è grave. Firmato un coprifuoco dalle 24 alle 5. La didattica a distanza passa al 75% nelle università e al 50% nelle scuole superiori (tranne il primo anno). I provvedimenti sono entrati in vigore da venerdì 23 ottobre.

Marche

La pandemia ha per il momento solo accarezzato le Marche, il cui nuovo Presidente ha optato solo per la didattica a distanza per gli alunni delle superiori. Un provvedimento messo in atto per anticipare l’avanzamento del virus, alleggerendo mezzi pubblici e istituti scolastici.

Piemonte

A partire da lunedì 26 ottobre anche in Piemonte andrà in scena un coprifuoco dalle 23 alle 5. E ancora: didattica a distanza al 50% per le superiori, escluse le classi prime.

Sicilia

Come per il Piemonte, così anche per la Sicilia. Un’ordinanza firmata in data 24 ottobre impone coprifuoco dalla 23 alle 5 e didattica a distanza per le superiori.

Calabria

Dalla Sicilia alla Calabria, passando per lo Stretto di Messina ancora privo del ponte di cui tutti parlano ma che non si farà mai, le cose non cambiano – o cambiano di poco -. Coprifuoco dalle 24 alle 5. Didattica a distanza per le superiori.

Puglia

In Puglia per adesso viene imposta solo la didattica digitale per l’ultimo triennio delle superiori. Rimane possibile, comunque, che a un ulteriore incremento dei contagi si possano anche qui varare misure ben più impattanti e cautelative.

Toscana

Rimane cautelarmente ottimista il Presidente della Toscana Giani. Ha escluso nuovi lockown e coprifuoco. Imposta solo didattica a distanza per le superiori e ribaditi i soliti consigli di portare la mascherina e adottare comportamenti consoni.

Umbria

Pare leggermente contro corrente l’atteggiamento della Regione Umbria, che vieta ai negozi e ai centri commerciali di rimanere aperti la domenica. Molte le domande che alcuni utenti si sono fatti su Facebook. Tra queste ne spicca una: se non si può andare nei supermercati per un giorno, non c’è il rischio di creare troppi assembramenti negli altri sei?

Veneto

In Veneto il mare rimane mosso con nuvole grigie all’orizzonte. Per adesso nulla di nuovo, da lunedì 26 ottobre sono attese nuove restrizioni. Si va verso a un coprifuoco nelle ore notturne.

Sardegna

Il popolo dell’Isola ha scampato di striscio un lockdown di 15 giorni. L’emergenza rimane alta, e a partire dal 26 ottobre si sapranno i nuovi provvedimenti messi in atto dalla Regione.

Friuli Venezia Giulia

La Regione è considerata, all’estero, zona rossa. Tanto è vero che la Slovenia ha chiuso tutte le frontiere. Tuttavia l’unico provvedimento ad oggi rimane la didattica a distanza per le scuole secondarie.

Trentino Alto Adige

Nessun lockdown, nessuna restrizione e nessun coprifuoco o altri provvedimenti particolari contro il Covid. Solo didattica a distanza per il 30% degli studenti delle superiori.

Basilicata

Anche qui solo didattica a distanza, ma per il 50% degli studenti, sempre delle superiori.