Tutte le incognite delle elezioni statunitensi del medio termine

Mentre i conteggi sono sempre in corso sembra più probabile che l'esito delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti sarà dettagliato solo all'inizio di dicembre, per via del ballottaggio tra i principali candidati al Senato in Georgia. Né il democratico Raphael Warnock né il suo rivale repubblicano Hershel Walker hanno raggiunto il 50% dei voti martedì. Per un analista intervistato da Euronews i georgiani tengono nelle loro mani il destino politico nazionale. "Vedremo soldi riversarsi dall'esterno. Uno stratega della campagna entrerà in Georgia. Probabilmente vedremo grandi firme della politica e certe celebrità entrare nella mischia. Tutto ciò cambierà il carattere di queste elezioni in modo significativo - spiega Thomas Gift, Direttore del Centre on US Politics del University College di Londra -Penso ancora che Donald Trump debba essere considerato il favorito a questo punto. L'onda lunga che DeSantis sta cavalcando appare sopravvalutata, in particolare in un'elezione in cui i repubblicani non hano fatto un buon risultato a livello nazionale, la cosa lo ha sicuramente aiutato e in particolare ha favorito certi segmenti del Partito Repubblicano quelli che vorrebbero archiviare Donald Trump. Abbiamo bisogno di un candidato che possa fare appello a una base più ampia della popolazione".

DeSantis nemico di Trump ?

Una volta che il polverone del midterm si sarà esaurito, l'attenzione si sposterà sulla battaglia interna ai repubblicani. Dopo la sua ottima performance, il governatore della Florida Ron DeSantis è accreditato come lo sfidante di Donald Trump per la nomination alle presidenziali del 2024. Le elezioni di medio termine hanno dimostrato ancora una volta quanto sia polarizzato l'elettorato statunitense. Intanto c'è la soddisfazione che per questa volta le tensioni socio-politiche non siano sfociate in violente proteste di piazza.