Tutte le polemiche di Roberto Benigni al Festival di Sanremo

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Le volte in cui Roberto Benigni è stato protagonista del Festival di Sanremo le sue apparizioni sono state accompagnate da clamore, risate, emozioni e ovviamente dalle immancabili polemiche.

Roberto Benigni: le polemiche

“Ho detto Berlusconi? Non lo volevo dire, ma è una cosa che m’esce da sé”, così Roberto Benigni esordì al Festival di Sanremo 2009, tra gag comiche e frecciatine contro l’allora premier Silvio Berlusconi. In quell’occasione il premio Oscar ne ebbe un po’ per tutti: dal Cavaliere a Walter Veltroni, passando per Iva Zanicchi e Mina.

“Berlusconi ti propongo di diventare un mito come Mina, come Greta Garbo: devi sparire, devi andare lontano. Più lontano vai e più mito sei, magari con Apicella scrivi una canzone e ogni tanto la mandi, come Mina”, disse Benigni tra le risate del pubblico, e non senza suscitare qualche polemica all’indomani del Festival.

Al termine delle sue frecciatine con l’allora premier, l’attore tenne un monologo in difesa degli omosessuali, parlando della necessità di lasciare libere le persone di amare chiunque vogliano. Come sempre, nonostante le polemiche, la sua partecipazione allo show fu salutata da una standing ovation da parte del pubblico.

Le critiche e i commenti non si sono placati neanche per quanto riguarda i suoi presunti cachet: 300 mila euro quelli che secondo indiscrezioni avrebbe richiesto per prendere parte al Festival di Sanremo. La voce è stata messa in dubbio dal direttore di Rai1, che ha dichiarato – senza svelare la cifra – che sarebbero state fatte scelte congrue.