Tutti ai Parioli con Mara Carfagna. La cena dei forzisti malpancisti

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Sono una quarantina i parlamentari di Forza Italia invitati stasera a cena da Mara Carfagna al ristorante Gina, ai Parioli, in un momento di grande fibrillazione tra gli azzurri per l’addio di Matteo Renzi al Pd e l’annuncio del nuovo soggetto politico Italia Viva. Una scissione che sta scuotendo profondamente Forza Italia, dilaniata ormai da tempo tra chi guarda alla Lega e chi lavora a un rafforzamento del centro. La cena “tra amici” ha suscitato malumori tra chi teme la fuoriuscita di un certo numero di parlamentari di Fi che sarebbero tentati dalle sirene renziane. 

I mal di pancia sono tali che Carfagna - riporta Adnkronos -  è costretta a richiamare Silvio Berlusconi (lo aveva informato ieri della sua iniziativa invitandolo magari a farsi sentire con una telefonata) per chiarire che lei è sempre stata leale e continuerà ad esserlo e non farà nessuna cena carbonara. Il Cav ascolta, dice di aver capito, ma per mettere a tacere ogni polemica ed evitare ulteriori liti che fanno solo male all’unità del partito, le chiede di fare una nota di precisazione. Che puntualmente arriva:

“Confermo che questa sera mi vedrò con un gruppo di colleghi a cena: sarà un’occasione amichevole e conviviale di cui in tanti sentivamo il bisogno”, dichiara la vicepresidente della Camera e deputata Fi. “Il nostro partito ha attraversato momenti molto duri negli ultimi mesi e sono stati i rapporti umani, oltre che quelli politici, a evitare sbandamenti nei molti passaggi di incertezza che si sono susseguiti. Non nasce una corrente, né un gruppo organizzato, né nulla che possa impensierire il coordinamento nazionale di Forza Italia. Siamo una comunità di persone oltre che un partito e penso sia un bene ricordarsi ogni tanto il valore della lealtà reciproca e dell’amicizia”.

Tra gli invitati – secondo quanto riporta l’agenzia - ci sarebbero i due vicepresidenti del gruppo alla Camera Gianfranco Rotondi e Roberto Occhiuto; l’ex presidente della...

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